informiamo che l’INPS, con il messaggio n. 2418 del 20 luglio 2026, ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione dello speciale trattamento CISOA previsto dal decreto-legge n. 107/2026 in favore delle aziende agricole interessate da sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa causate da eccezionali situazioni climatiche, comprese le straordinarie ondate di calore. Per il resto delle fattispecie non previste nel sopracitato messaggio INPS valgono le regole ordinarie.
La misura si applica agli eventi verificatisi nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026 e riguarda:
- gli operai agricoli a tempo indeterminato, OTI;
- gli operai agricoli a tempo determinato, OTD.
Il trattamento può essere richiesto sia in caso di sospensione dell’attività per l’intera giornata, sia in caso di riduzione dell’attività lavorativa pari alla metà dell’orario giornaliero contrattualmente previsto.
Caratteristiche del trattamento
La speciale disciplina prevede che:
- la CISOA sia riconosciuta anche in assenza del requisito ordinario delle 181 giornate lavorative previsto dall’articolo 8 della legge n. 457/1972;
- le giornate autorizzate non siano conteggiate ai fini del limite massimo annuale di 90 giornate;
- l’integrazione salariale spetti anche in caso di riduzione dell’attività lavorativa pari alla metà dell’orario giornaliero;
- i periodi di integrazione siano equiparati al lavoro ai fini delle prestazioni di disoccupazione agricola;
- nelle giornate interessate da una riduzione dell’orario, la copertura contributiva sia ordinaria per le ore lavorate e figurativa per la parte coperta dalla CISOA.
Presentazione delle domande
Per la presentazione delle domande devono essere utilizzate le seguenti causali:
- Codice 17 – “CISOA eventi atmosferici a riduzione”, qualora l’attività lavorativa sia ridotta alla metà dell’orario giornaliero contrattualmente previsto;
- Codice 18 – “CISOA eventi atmosferici a sospensione ex D.L. 107/2026”, qualora la sospensione riguardi l’intera giornata lavorativa.
È possibile presentare un’unica domanda riferita sia agli OTI sia agli OTD quando la medesima sospensione o riduzione interessa tutti i lavoratori.
Qualora, invece, alcuni lavoratori siano interessati dalla sospensione dell’intera giornata e altri dalla riduzione dell’orario, dovranno essere presentate due distinte domande, una per ciascuna causale.
Termini
Le domande devono essere presentate entro il termine ordinario di 15 giorni dall’inizio dell’evento di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
Il termine decorre dal 24 luglio 2026.
Per gli eventi verificatisi tra il 1° e il 23 luglio 2026, le domande potranno essere presentate entro il 22 agosto 2026.
Pagamento del trattamento
Il trattamento viene autorizzato dalla struttura INPS territorialmente competente ed è erogato direttamente dall’Istituto sul conto corrente del lavoratore.
Nella domanda dovrà pertanto essere indicato l’IBAN del lavoratore interessato.
Per la causale “CISOA eventi atmosferici a riduzione” sono inoltre previste specifiche modalità di esposizione nel flusso Uniemens/PosAgri, necessarie per comunicare correttamente la giornata lavorata per metà dell’orario contrattualmente previsto.
Si evidenzia che, per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, le domande di CISOA per eventi meteorologici avversi, comprese le alte temperature, dovranno essere presentate esclusivamente utilizzando:
- la causale 17, in caso di riduzione;
- la causale 18, in caso di sospensione.
La disciplina riguarda esclusivamente gli operai agricoli a tempo indeterminato e determinato. Restano esclusi gli impiegati e i quadri, ai quali continua ad applicarsi la normativa ordinaria.
L’INPS ha inoltre precisato che i datori di lavoro non sono tenuti a effettuare ulteriori adempimenti oltre alla presentazione del modello di domanda SR33, che contiene già gli elementi necessari per la liquidazione del trattamento.
Le aziende interessate sono invitate a contattare tempestivamente via email l’AREA LAVORO degli uffici di Confagricoltura Ancona per la verifica delle condizioni di accesso alla prestazione e per la predisposizione delle relative domande.